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IL BISONTE FIRENZE TROVA NELLA CALZA CONEGLIANO

LA BEFANA NON PROPRIO DOLCE PER IL BISONTE FIRENZE CHE LA VEDE DOMANI AFFRONTARE LA CORAZZATA IMOCO NEL GIORNO DELLA BEFANA

Se il 2020 de Il Bisonte Firenze si era chiuso con il match contro la seconda della classe, la Igor Gorgonzola Novara, il 2021 si apre domani con un appuntamento ancora più difficile, visto che la Befana ha infilato nella calza il confronto con la capolista Imoco Conegliano, valido per la ventunesima giornata di serie A1. Si gioca alle 17.30 al PalaVerde di Villorba.

bisonte-imoco-5 Le bisontine si troveranno una corazzata che è imbattuta da più di un anno, dopo l’ultimo ko del 12 dicembre 2019 contro Perugia, per le pantere sono arrivate ben 38 vittorie consecutive in tutte le competizioni, con soli sei set persi, di cui uno proprio al Mandela Forum nella gara d’andata. Insomma, si tratta della classica partita in cui da perdere c’è veramente poco, e la buona notizia è che coach Mencarelli potrà affrontarla con il gruppo al completo: Beliën e Lazic, reduci da una lunga quarantena dopo aver contratto il Covid-19, si sono negativizzate e domani saranno a disposizione come tutto il resto della squadra.

LE PAROLE DI MARCO MENCARELLI

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© Alessio Boschi

Contro l’Imoco non avremo niente da perdere, ma proprio per questo dovremo guadagnare il più possibile da questa partita, sia dal punto di vista del ritmo di gioco, che con tutte queste interruzioni c’è venuto un po’ a mancare, sia dal punto di vista della tecnica. Se poi verrà qualcosa in più ce lo godremo, però per la logica della partita dovremo guardare esclusivamente alle cose che ci possono tornare utili, perché giocare contro quelle campionesse, e contro una squadra così forte mentalmente e così sicura dei propri punti di forza, significa mettersi alla prova da ogni punto di vista. L’ottima notizia è che siamo di nuovo al completo, sia in allenamento che in gara, e questo è di buon auspicio non solo per la partita di domani, ma anche in generale per un calendario che si infittirà tantissimo fra gennaio e febbraio”.

 

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