Prende il via domani la stagione 2026/27 de Il Bisonte Firenze. A inaugurarla sarà il primo Blocco di Lavoro Off Season, riservato alle giocatrici del roster non impegnate con le rispettive nazionali.
Alle 9, alla Palestra Sussidiaria, si ritroveranno Jennifer Boldini, Beatrice Agrifoglio, Nausica Acciarri, Federica Piacentini, Aneta Zojzi, Sofia Valoppi e Giulia Fanfani. Per tre settimane, fino al 31 luglio, il gruppo sosterrà due allenamenti al giorno, con tre giorni di riposo settimanali, dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina.
L’iniziativa nasce per garantire continuità di lavoro anche alle atlete che durante l’estate non sono impegnate con le nazionali. «L’estate, per loro, è molto lunga ed è importante continuare ad allenarsi con qualità anche nel periodo di pausa», spiega il tecnico Alessandro Orefice, che seguirà il programma dalla Slovenia.
Le sedute saranno coordinate dal terzo allenatore Carlo Maria Mitti, affiancato dal fisioterapista Federico Aoli, mentre dalla terza settimana si unirà anche il secondo allenatore Matteo Pentassuglia. Al mattino spazio alla preparazione fisica, nel pomeriggio al lavoro tecnico.
L’obiettivo sarà quello di riprendere progressivamente confidenza con il pallone e con i fondamentali di gioco. «Vogliamo tornare ad avere volume di palla, lavorando in progressione sui fondamentali. Inizieremo a costruire il sistema di gioco, dalla difesa alla ricezione fino alla copertura, e gradualmente inseriremo anche il lavoro sui salti», sottolinea Orefice. «Allenarsi quattro o cinque volte a settimana con la palla permetterà alle ragazze di arrivare alla preparazione precampionato con una base di lavoro importante».
Concluso il blocco di allenamenti, la squadra osserverà un paio di settimane di pausa prima della ripresa ufficiale della preparazione. Nel frattempo, però, le giocatrici continueranno il programma atletico predisposto dal preparatore Ömer Ertik insieme al fisioterapista Federico Aoli.
«Il lavoro è iniziato a metà maggio con un primo programma di quattro settimane, proseguito poi con un secondo ciclo da metà giugno e ora con un terzo che accompagnerà le ragazze fino all’inizio della preparazione», conclude Orefice. «Si tratta di un percorso complessivo di dodici settimane, al quale da domani si aggiunge anche il lavoro con la palla al Pala BigMat».