Al Franchi finisce 1-1: la Nazionale di Soncin passa il turno grazie al 2-0 conquistato all’andata. Ora la doppia sfida decisiva contro la Finlandia per inseguire il Mondiale 2027 in Brasile.
FIRENZE – Missione compiuta, ma con qualche brivido di troppo. L’Italia femminile pareggia 1-1 contro la Bielorussia allo stadio Artemio Franchi di Firenze e conquista la finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali del 2027. A fare la differenza è il successo per 2-0 ottenuto dalle Azzurre nella gara d’andata: un vantaggio prezioso che permette alla squadra guidata da Andrea Soncin di superare il primo ostacolo e continuare a inseguire il sogno mondiale. Il risultato del ritorno, tuttavia, lascia spazio a qualche riflessione sulla gestione della partita e sulla capacità di chiudere il confronto nei momenti favorevoli.
Bonansea sblocca subito, ma l’Italia non chiude i conti
L’avvio delle Azzurre è positivo e il vantaggio arriva già al 9’. Barbara Bonansea trova la via del gol con una conclusione al volo di destro, precisa e potente, che porta avanti l’Italia e sembra indirizzare la serata sui binari desiderati. Il gol premia la partenza della Nazionale, capace di mettere pressione alle avversarie e di creare i presupposti per aumentare il margine.
Con il vantaggio acquisito, però, le italiane non riescono a trasformare la superiorità in un secondo gol. Le occasioni non mancano: Sofia Cantore colpisce un palo e anche altre iniziative offensive fanno pensare che il raddoppio possa arrivare da un momento all’altro. Alla squadra di Soncin manca, però, la concretezza necessaria per chiudere definitivamente la qualificazione sul campo.
La Bielorussia, dal canto suo, resta in partita e attende l’occasione giusta per rientrare nel confronto. Con il passare dei minuti, le ospiti acquistano fiducia, mentre l’Italia perde parte della brillantezza mostrata nelle prime fasi.
La Bielorussia punisce le occasioni mancate
Nella ripresa le Azzurre hanno ancora la possibilità di mettere al sicuro il risultato, ma non riescono a sfruttare le opportunità create. La partita diventa più complicata e la Bielorussia trova progressivamente maggiore spazio per rendersi pericolosa.
Al 78’ arriva il pareggio firmato da Karyna Alkhovik, che riporta il punteggio sull’1-1 e riaccende le speranze della formazione ospite. Per l’Italia è un campanello d’allarme: dopo aver trovato presto il vantaggio, la Nazionale si ritrova a dover gestire un finale più delicato del previsto.
Le Azzurre devono così ritrovare ordine e concentrazione per conservare il risultato. Il pareggio non compromette il cammino verso il Mondiale, grazie al successo ottenuto nella gara d’andata, ma evidenzia quanto sia importante mantenere alta l’attenzione per tutti i novanta minuti.
Obiettivo Finlandia: adesso non si può sbagliare
Al triplice fischio prevale la soddisfazione per il passaggio del turno, accompagnata dalla consapevolezza che servirà qualcosa in più nel prossimo appuntamento. L’Italia raggiunge la finale dei playoff e si prepara ad affrontare la Finlandia nel doppio confronto in programma il 1° e il 5 dicembre. In palio c’è la qualificazione alla Coppa del Mondo femminile del 2027, che si disputerà in Brasile dal 24 giugno al 25 luglio.
La strada resta aperta, ma la sfida contro la Bielorussia consegna a Soncin indicazioni importanti. La Nazionale ha dimostrato di poter trovare rapidamente la via del gol e di avere le qualità per mettere in difficoltà le avversarie; dovrà però migliorare nella gestione del vantaggio e nello sfruttamento delle occasioni.
Il traguardo mondiale è ancora a portata di mano. Per raggiungerlo, alle Azzurre serviranno maggiore concretezza, continuità e attenzione. Contro la Finlandia non basterà amministrare il risultato: sarà necessario dimostrare di poter comandare il gioco e colpire nei momenti decisivi.
Italia: 1 Baldi; 3 Di Guglielmo, 19 Lenzini, 2 Soffia, 17 Boattin; 8 Severini, 18 Caruso, 20 Greggi; 7 Cantore, 10 Girelli, 11 Bonansea.
Bielorussia: 1 Nataliya Voskobovich; 11 Slesarchik, 17 Sitnikava, 2 Kazakevich, 21 Bohdan; 9 Kozyupa; 19 Kavaliova, 3 Linnik, 7 Belaya, 4 Shlapakova; 16 Surovtseva.