sabato 8 Maggio, 2021
13.3 C
Firenze

PIANETA MAMME & BAMBINI – FIGLIO DISABILE = GENITORE FORTUNATO???

Pianeta Mamme & Bambini - Perché chi ha un figlio disabile è visto come “fortunato” dalla società moderna, anche – e soprattutto – in...

Ultimi articoli

PIANETA MAMME & BAMBINI – FIGLIO DISABILE = GENITORE FORTUNATO???

Pianeta Mamme & Bambini - Perché chi ha un figlio disabile è visto come “fortunato” dalla società moderna, anche – e soprattutto – in...

PIANETA MAMME & BAMBINI – PICCOLI ORSACCHIOTTI ALLATTATI

Pianeta Mamme & Bambini – Approfondiamo con Lucrezia l’argomento nascita pretermine con i suoi consigli per l’allattamento dei "piccoli orsacchiotti" Quando viene al mondo un...

FAENZA BASKET VINCE NELL’ULTIMA DI CAMPIONATO

L'ULTIMA GARA DI CAMPIONATO PRIMA DEI PLAY OFF IL FAENZA BASKET PROJECT VINCE ALLO SCADERE 68-66 SU FIRENZE CHIUDENDO CON UN SUCCESSO LA STAGIONE...

PIANETA MAMME & BAMBINI – LO STEREOTIPO SULLA MATERNITA’

Pianeta Mamme & Bambini - Oggi con Eva parliamo di Maternità e delle madri "sufficientemente buone" Vi è uno stereotipo culturale sulla maternità il quale...

PIANETA MAMME & BAMBINI – IL RIENTRO A SCUOLA DOPO IL LOCKDOWN

Pianeta Mamme & Bambini  – II rientro a scuola e il delicato rapporto tra Docenti e Genitori: collaborare è il segreto per cercare di non combattere draghi inesistenti

Fortunatamente in questo secondo lockdown i bambini con certificazione sono potuti andare a scuola in presenza dov’é stato possibile, a volte anche con piccoli gruppi di compagni.

In alcuni casi era impossibile farlo in sicurezza, quindi la collaborazione tra scuola e famiglia è stata quanto mai fondamentale.

Ma veniamo al punto: la parola chiave è appunto collaborazione. Il rapporto tra genitori e docenti è spesso spinoso, difficile e fonte di continui tiri di scherma che neanche alle olimpiadi si  vedono certi affondi e parate da ambo le parti.

Questo capita perché, di base, c’è una grandissima difficoltà a comunicare e a fidarsi a vicenda, si tende a vedere l’altro fronte come un nemico e non come un alleato importantissimo: i genitori hanno dubbi e paure, gli insegnanti hanno esperienza teorica e didattica da svolgere.

C’è la tendenza da parte di tutti ad essere supponenti, invece che avere l’umiltà di relazionarsi “alla pari”. Ebbene si, alla pari.

Bisogna fare un respiro profondo e capire che fare squadra è meglio che minare il lavoro dell’altra parte. Che tu sia mamma o docente con tre master sul sostegno, senza collaborazione non porterai il tuo bambino da nessuna parte.

scuolaI docenti hanno studiato per insegnare, spesso sono anche specializzati nel sostegno, quindi sanno cosa fanno, hanno strategie e formazione specifica.  Dall’altra parte, i genitori sono i massimi esperti del loro bambino, e lo conoscono da quando è nato. Sanno leggerlo come un libro aperto prima che possa scatenarsi la crisi.

Per questo il gioco di squadra è fondamentale: sono due pezzi di una stessa mappa, la conoscenza del come fare didattica e la conoscenza del bambino. Senza l’altra metà non arriverete da nessuna parte, né genitori né insegnanti. Nessuno arriva a destinazione da solo.

Un genitore che affida il proprio figlio autistico, magari non verbale, nelle mani di un insegnante gli sta dando il bene più prezioso che ha: il suo futuro.

E’ normale che possa essere spaventato, a volte anche aggressivo. Nella sua testa c’è un turbinio di paure che possono sembrare stupide: starà bene, saprà farsi capire, lo sapranno ascoltare?

Dall’altra parte, anche un docente è lecito che abbia delle paure: mi diranno le cose come sono, mi aiuteranno a capire il loro bambino, si fideranno di me e della mia formazione?

Per questo occorre farsi un profondo esame di coscienza e tendere la mano all’altro membro del team. Bisogna essere disponibili all’ascolto, al fare domande, a prendere nota e al mettere in pratica le strategie suggerite, che si sia genitore o docente formato.

Nessuno è troppo esperto per imparare dall’altro, perché si vive il bambino in due contesti di vita totalmente diversi.

Non esistono due bambini, uno a casa e uno a scuola. Esiste un solo bambino che vive entrambe le situazioni, per questo deve avere intorno una rete coesa e collaborativa.

Bisogna avere fiducia, perché si lavora in sinergia per il bene del bambino.

Tiziana Brio

Hai domande per le nostre esperte? Scrivi nei commenti all’articolo o sulla nostra pagina Facebook i tuoi dubbi e gli argomenti che vorresti fossero trattati. Ti aspettiamo!

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

ARTICOLI RECENTI

PIANETA MAMME & BAMBINI – FIGLIO DISABILE = GENITORE FORTUNATO???

Pianeta Mamme & Bambini - Perché chi ha un figlio disabile è visto come “fortunato” dalla società moderna, anche – e soprattutto – in...

PIANETA MAMME & BAMBINI – PICCOLI ORSACCHIOTTI ALLATTATI

Pianeta Mamme & Bambini – Approfondiamo con Lucrezia l’argomento nascita pretermine con i suoi consigli per l’allattamento dei "piccoli orsacchiotti" Quando viene al mondo un...

FAENZA BASKET VINCE NELL’ULTIMA DI CAMPIONATO

L'ULTIMA GARA DI CAMPIONATO PRIMA DEI PLAY OFF IL FAENZA BASKET PROJECT VINCE ALLO SCADERE 68-66 SU FIRENZE CHIUDENDO CON UN SUCCESSO LA STAGIONE...

PIANETA MAMME & BAMBINI – LO STEREOTIPO SULLA MATERNITA’

Pianeta Mamme & Bambini - Oggi con Eva parliamo di Maternità e delle madri "sufficientemente buone" Vi è uno stereotipo culturale sulla maternità il quale...

da non perdere

PIANETA MAMME & BAMBINI – PARLIAMO DI GIOCO E GIOCATTOLI

Pianeta Mamme & Bambini – L’approfondimento di oggi è con Valentina, la Fisioterapista delle mamme, che ci parla di gioco e giocattoli “Il gioco...

INTERVISTA AL MISTER FRANCESCO PASSINI

CALCIO FEMMINILE – NELLA NUOVA PUNTATA DI BOMBER IN ROSA INTERVISTA AL MISTER FRANCESCO PASSINI DOPO LA VITTORIA SUL DUCATO SPOLETO Sul canale YouTube di...

FILECCHIO WOMEN VITTORIA E PRIMATO

IL FILECCHIO WOMEN NELLA PRIMA GIORNATA DI RITORNO DEL CAMPIONATO DI CALCIO FEMMINILE SERIE C VINCE PER 6-1 CONTRO IL DUCATO SPOLETO E RAGGIUNGE...

Resta in contatto

Inserisci la tua email per essere sempre aggiornato sulle ultime novità!